Frattura Omero Prossimale

Frattura dell’omero prossimale: il protocollo riabilitativo

La frattura dell’omero prossimale della spalla consiste nella rottura della testa dell’omero: cosa prevede il protocollo riabilitativo.

In questo approfondimento analizzeremo il protocollo riabilitativo in caso di frattura dell’omero prossimale, una frattura comune che interessa in particolar modo individui anziani, questo a causa dell’osteoporosi, una malattia sistemica che comporta un progressivo deterioramento della struttura dell’osso.

La frattura dell’omero prossimale

La frattura dell’omero prossimale consiste nella rottura della testa dell’omero. La frattura è localizzata in cima all’omero, ossia l’osso del braccio. Dati alla mano, nella maggior parte dei casi la frattura dell’omero prossimale non è scomposta. In caso di fratture scomposte, ovviamente, il trattamento è più invasivo e i tempi di recupero sono più lunghi. In alcuni casi alla frattura può essere associata una lesione della cuffia dei rotatori. Anche in questo caso, ovviamente, i tempi di recupero si allungano rispetto al caso di una semplice frattura non scomposta.

Le cause

La frattura avviene generalmente quando la spalla riceve un colpo diretto o indiretto, quindi in caso di caduta sulla mano e con il braccio completamente disteso. Nei giovani questo tipo di infortunio si registra spesso in seguito ad incidente stradali o sportivi che interessano la spalla. Negli anziani con tessuto osteoporotico, come abbiamo detto, la frattura dell’omero prossimale può essere causa anche da una semplice caduta.

Sintomi

I sintomi principali della frattura dell’omero prossimale sono:

• Spalla cadente
• Dolore al braccio e impossibilità di sollevare lo stesso
• Formicolio alla mano
• Ematoma nella zona interna del braccio.

Frattura dell’omero prossimale: cosa prevede il protocollo riabilitativo

Iniziamo da un fattore fondamentale: i tempi. Si consiglia di iniziare la fisioterapia già una settimana dopo l’operazione e almeno due volte a settimana. Il primo obiettivo della fase del percorso di riabilitazione è quello di proteggere la riparazione. La fisioterapia serve inoltre per ridurre il dolore e il gonfiore. L’obiettivo finale del percorso è quello di recuperare e mantenere la piena mobilità delle articolazioni.

Nella seconda fase, che va dalla terza alla sesta settimana, si suggerisce di proseguire con due sedute di fisioterapia a settimana. Gli obiettivi di questa fase sono il pieno recupero della gamma passiva di movimento sul piano scapolare e il cauto riutilizzo del braccio. Si procede con esercizi terapeutici sul piano scapolare, con esercizi che interessano la mano, il gomito e il polso e con esercizi cardiovascolari.

La terza fase va dalla sesta alla dodicesima settimana dopo l’intervento. È possibile passare da due a una seduta a settimana. Anche in questa fase, per quanto riguarda gli esercizi terapeutici, si continua a lavorare sul complesso omero-scapolare, sulla mano, sul gomito e sul polso. Si lavora anche sull’estensione del muscolo piccolo pettorale e con esercizi mirati per la cuffia dei rotatori, con esercizi per l’allungamento scapolare posteriore e con esercizi mirati al rinforzo generale dell’arto. Per quanto riguarda gli esercizi cardiovascolari, su consenso del fisioterapista è possibile iniziare a praticare nuoto.

Dopo le dodici settimane è consigliabile proseguire con la fisioterapia una volta a settimana fino a quando il percorso non sarà considerato concluso e si passerà quindi alla consegna della scheda con gli esercizi da fare a domicilio, quindi a casa. Anche in questa fase si lavora sul piccolo pettorale; si lavora inoltre con esercizi per l’allungamento della capsula posteriore, con esercizi per il rinforzo del deltoide anteriore e con esercizi per il rinforzo totale dell’arto.

Il Dottor Galetto, Delegato Regionale SICSeG (Società italiana di chirurgia della spalla e del gomito) del Piemonte, è specializzato nel trattamento della spalla.

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Fonti: “Rehabilitation guidelines for proximal homerus fracture – ORIF”, Mammoth Orthopedic Institute, Timothy Crall – Barlett White.